Dopo aver trascorso il primo giorno tra le viuzze medievali del Barrio Gòtico e aver preso un po’ di tintarella in riva al mare, è giunto il momento di fare un giro alla scoperta delle opere di Antoni Gaudì che si ergono numerose nella città.

Così, dopo una bella colazione a base di dolcetti catalani al chocolate, ci armiamo di buona volontà e partiamo alla volta del primo monumento, ovviamente rigorosamente a piedi.

Così chiedo a Lorena: “da dove si comincia?
Beh, ovvio: “dalla Sagrada Familia!

La Sagrada Familia

Il monumento, in stile neogotico, più famoso di Barcellona iniziò ad essere costruito nel lontano 1882 e un anno dopo il progetto fu assegnato a Gaudì, che lo ridefinì completamente.

Il suo capolavoro, però,rimase incompleto in seguito alla sua morte prematura e la sua realizzazione continua ancora oggi (seguendo il progetto originale) grazie al lavoro di altri maestri e alle donazioni e al denaro delle visite.

Finalmente giungiamo sotto la maestosa opera d’arte che è visibile da qualsiasi parte della città e rimaniamo letteralmente stupefatti dalla sua maestosità.
Sembra un enorme castello fatto di sabbia, che a toccarlo quasi rischia di sgretolarsi.

sagrada-familia
Facciata della Sagrada Familia
vista dalle guglie della sagrada familia
La splendida vista dalle guglie

Dopo aver assaporato la Sagrada Familia in tutto il suo splendore, ci lasciamo alle spalle la maestosa costruzione e ci dirigiamo verso il Passeig de Gràcia per ammirare altre due opere dell’artista catalano: Casa Milà e Casa Battlò.

Casa Milà detta "La Pedrera"
Casa Milà detta “La Pedrera”
Casa Battlò
Casa Battlò
Interno della Casa Battlò
Interno della Casa Battlò

Che dire? Barcellona non sarebbe la stessa senza le opere colorate e stravaganti del maestro Gaudì.

A questo punto ci rifocilliamo un po’ in uno dei tanti ristorantini sparsi nella zona e decidiamo di verso l’opera che io reputo più stupefacente di Barcellona, ovvero il Parque Guell.

Dato che il cammino per raggiungerlo è davvero tanto, imploro mia moglie di prendere la metro, almeno questa volta. Permesso accordato!
Percorriamo il Passeig de Gràcia fino a raggiungere la fermata Diagonal sulla linea verde e scendiamo in una delle due fermate vicino al parco: Lesseps (l’altra è Vallcarca).

Parque Guell

Appena giunto all’ingresso del parco ho provato un’emozione indescrivibile.
L’intero parco sembra fatto di marzapane, proprio come le casette di Hansel e Gretel!

Credo che nessuna foto possa rappresentare al meglio la maestosità del parco, le linee sinuose delle sue costruzioni, la lucentezza dei materiali e la marea di colori accesi e sfavillanti.

Ingresso del Parque Guell
Ingresso del Parque Guell
Parque Guell
Parque Guell

Man mano che ci si addentra nel parco si inizia una lunga e interminabile salita tra panchine coloratissime, fiori e artisti di strada.

Parque Guell Barcellona
Parque Guell
colonne parque guell
Lorena in posa sotto le colonne
Interno del Parque Guell
Interno del Parque Guell

Finalmente si arriva in cima al parco dove si può ammirare una splendida vista di Barcellona e respirare un’aria di tranquillità e beatitudine.

panchine del parque guell
In posa sulle panchine
vista panoramica barcellona
La vista della città dall’alto

E qui si conclude il nostro secondo giorno di viaggio a Barcellona.
Questa città mi affascina sempre di più ed inizio finalmente a capire perché mia moglie ne sia da sempre innamorata…ma c’è ancora tanto da vedere!

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