Ogni città che si rispetti ha i suoi luoghi magici, suggestivi, insoliti, incantevoli. Questo posto esiste anche a Barcellona e si trova precisamente a Montjuic.

Siamo alla terza tappa del nostro viaggio a Barcellona.
Dopo aver visitato il quartiere Gotico e aver ammirato le opere di Gaudì, decidiamo di dedicare il resto del viaggio a scoprire le zone forse meno in vista della città.

Perché Barcellona non è solo Gaudì, Mirò, la Rambla e i locali della movida spagnola. Forse non tutti sanno che la città è situata tra due colli: il Tibidabo (più in periferia) e Muntjuic più vicino al mare. Ed è proprio qui che ci dirigiamo oggi.

Per arrivare a Montjuic si possono utilizzare diversi mezzi: bus, funicolare o taxi (che per questa tratta ti costerà meno di 10€).

Alto circa 175 metri, il monte ha una cima quasi pianeggiante, ricca di parchi, giardini e numerosi palazzi storici, tanto da essere spesso soprannominato “la montagna dei musei”. La maggior parte delle attrazioni presenti risale al 1929, quando Barcellona fu sede del Salone Internazionale, e al 1992, quando ospitò le Olimpiadi.

Le principali attrazioni

Arrivati a Montjuïc in metropolitana (fermata Espanya della linea verde L3), ci troveriamo immediatamente di fronte a Las Arenas, un imponente centro commerciale ricavato da una ex plaza de toros.

Inutile dire che Lorena non si è fatta sfuggire l’occasione di fare un giro veloce al suo interno per fare shopping compulsivo.

Centro Commerciale Las Arenas
Centro Commerciale “Las Arenas”

A breve distanza sorge poi il Palau Nacional( imponente edificio in stile neo-barocco che è impossibile non notare) che è la sede del Museu Nacional d’Art de Catalunya dove sono esposte opere di grandi artisti come Goya, El Greco, Rubens e i numerosi artisti modernisti.

Vista del Palau Nacional da Plaza Espana.
Vista del Palau Nacional da Plaza Espana.

Ma il vero spettacolo qui va in scena quando cala la sera, all’appuntamento con la Fontana magica di Montjuic che incanta turisti e non dalle 21:00 alle 23:30.

Sono circa le 19:00 per cui decidiamo di incamminarci con tutta calma verso la fontana e di fare uno spuntino a volo per arrivare in tempo allo spettacolo.

Le fontane sono strutturate su tre livelli partendo dall’alto: le prime due sono immense e a cascata, mentre l’ultima è incorniciata da un magnifico colonnato in stile ionico. Quest’ultima è chiamata anche la fontana magica per i suoi getti colorati che vanno su e giù a ritmo di musica.

Lo spettacolo è davvero suggestivo e, nonostante il buio riesco a scattare qualche foto e girare un breve video (che magari pubblicherò su YouTube in seguito).

Fontana magica di Montjuic
Fontana magica di Montjuic

E con questa magia che lascio Barcellona alla volta dell’Italia dopo quattro giorni intensi trascorsi ad ammirare le opere di Gaudì, a passeggiare per il quartiere vecchio e a gustare favolose tapas nei bar della capitale catalana.

Barcellona è davvero una città fantastica che ti consiglio vivamente di inserire nella tua wishlist dei viaggi da fare almeno una volta nella vita!

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