Mare, sole, colori, buon cibo.
Barcellona è una di quelle città che ti mette subito di buon umore.

Senza dubbio in estate questa metropoli dà il meglio di sé ma si può visitare anche in qualsiasi periodo dell’anno. Io ad esempio ci sono stato a Dicembre e le temperature, in pieno giorno, andavano anche oltre i 20 gradi.

Ciò che ti colpisce subito di Barcellona è che sprizza allegria e vitalità in ogni suo angolo: dalle lunghe e spaziose Rambla alle numerose opere d’arte, fino agli stretti vicoletti del Barrio Gòtico (il quartiere vecchio della città).

Ed è proprio da quest’ultimo che inizia il nostro viaggiò.

Il Barrio Gòtico

Il centro della Città Vecchia di Barcellona è un labirinto di piazze e vicoli stretti dal sapore medioevale.

Ci si arriva percorrendo la Rambla dal lato destro (se si va dal Porto verso Piazza de Catalunya) e immettendosi in una delle tante stradine.

Uno dei vicoli del Barrio Gòtico.
Uno dei vicoli del Barrio Gòtico.
 Uno dei vicoli del Barrio Gòtico
Uno dei vicoli del Barrio Gòtico

Girovagando senza meta ci capita di arrivare al centro del quartiere dove sono visibili il Plaza del Rei, il Palau Reial Major la Cappella Reale.

Un altro monumento incredibil che incontriamo lungo il cammino è la Cattedrale gotica risalente al XIV secolo, uno dei simboli storici della città.

Proseguiamo poi per Plaza de Sant Jaume dove visiatiamo la Casa della Ciutat (il municipio di Barcellona) ed il Palau della Generalitat.

Il Barrio Gòtico non è un solo un mix di arte e storia ma è anche un luogo vivo (soprattutto la sera) pieno di locali, librerie, negozi e tanto altro.

Parc de le ciutadella

Lasciandoci alle spalle il quartiere vecchio, ci dirigiamo verso est e arriviamo al Parco della Ciutadella, il vero e proprio polmone verde di questa città.

Un posto perfetto dove rilassarsi, passeggiare o fare semplicemente un picnic.
Il Parco non è solo svago e relax ma i suoi giardini nascondono un ricco patrimonio storico e culturale.

Cascata Monumentale
Cascata Monumentale (Antoni Gaudì)
Parc de la Ciutadella
Parc de la Ciutadella
 Arco di Trionfo Barcellona
Arco di Trionfo all’ingresso del parco

La Boqueria

Dopo una breve sosta al parco, si torna indietro verso le Rambla per fare tappa in uno dei mercati più antichi e famosi dell’intera Spagna: La Boqueria.

Appena varcato l’ingresso veniamo avvolti da un’esplosione di colori e profumi. C’è davvero di tutto: dolci, pesce freschissimo, carne, verdura ma soprattutto tanta frutta. Ecco perché ti consiglio di provare assolutamente uno dei buonissimi succhi alla frutta con ogni combinazione possibile.

Ingresso del mercato de La Boqueria
Ingresso del mercato de La Boqueria

A questo punto direi che siamo pronti per una bella passeggiata lungomare, perciò discendiamo le Rambla fino a raggiungere la statua di Colombo che indica il mare e da lì svoltiamo a sinistra in direzione Barceloneta.

Barceloneta e il lungomare

Anche se si tratta di una zona molto turistica, qui si respira un’aria di pace e tranquillità: c’è chi si rilassa sulle numerose panchine, chi ne approfitta per un pò di tintarella e chi passeggia lentamente nelle stradine soleggiate respirando l’aria salmastra.

Io credo che il vero valore aggiunto di questa città sia proprio il fatto di essere affacciata sul mare… e le città marittime, si sa, hanno quel fascino particolare che le rende irresistibili!

World Trade Center Barcellona
World Trade Center
Port Vell Barceloneta
Port Vell

Dopo aver preso un po’ di tintarella in riva al mare, è giunto il momento di fare un giro alla scoperta delle opere di Antoni Gaudì che si ergono numerose nella città.

La Sagrada Familia

Il monumento più famoso di Barcellona iniziò ad essere costruito nel lontano 1882 e rimase incompleto in seguito alla morte prematura di Gaudì.

La sua realizzazione continua ancora oggi (seguendo il progetto originale) grazie al lavoro di altri maestri e alle donazioni e al denaro delle visite.

Giunti sotto la magnifica opera d’arte si rimane letteralmente stupefatti dalla sua maestosità: sembra un enorme castello di sabbia, che solo a toccarlo rischia di sgretolarsi.

sagrada-familia
Facciata della Sagrada Familia
vista dalle guglie della sagrada familia
La splendida vista dalle guglie

Dopo aver assaporato la Sagrada Familia in tutto il suo splendore, ci lasciamo alle spalle la maestosa costruzione e ci dirigiamo verso il Passeig de Gràcia per ammirare altre due opere dell’artista catalano: Casa Milà e Casa Battlò.

Casa Milà detta "La Pedrera"
Casa Milà detta “La Pedrera”
Casa Battlò
Casa Battlò
Interno della Casa Battlò
Interno della Casa Battlò

Che dire? Barcellona non sarebbe la stessa senza le opere colorate e stravaganti del maestro Gaudì!

A questo punto, per concludere in bellezza, decidiamo di visitare l’opera più incredibile di Barcellona, ovvero il Parque Guell.

Parque Guell

Appena giunto all’ingresso del parco ho provato un’emozione indescrivibile.
L’intero parco sembra fatto di marzapane, proprio come le casette di Hansel e Gretel!

Credo che nessuna foto possa rappresentare al meglio la maestosità del parco, le linee sinuose delle sue costruzioni, la lucentezza dei materiali e la marea di colori accesi e sfavillanti.

Ingresso del Parque Guell
Ingresso del Parque Guell
Parque Guell
Parque Guell

Man mano che ci si addentra nel parco si inizia una lunga e interminabile salita tra panchine coloratissime, fiori e artisti di strada.

colonne parque guell
Lorena in posa sotto le colonne
Interno del Parque Guell
Interno del Parque Guell

Finalmente si arriva in cima al parco dove si può ammirare una splendida vista di Barcellona e respirare un’aria di tranquillità e beatitudine.

panchine del parque guell
In posa sulle panchine
vista panoramica barcellona
La vista della città dall’alto

Devo ammettere che questa città mi affascina sempre di più ed inizio finalmente a capire perché Lorena ne sia letteralmente innamorata!

L’incantevole Montjuic

Ogni città che si rispetti ha i suoi luoghi magici, suggestivi, insoliti, incantevoli. Questo posto esiste anche a Barcellona e si trova precisamente a Montjuic.

Questo monte ha una cima quasi pianeggiante ricca di parchi, giardini e numerosi palazzi storici. La maggior parte delle attrazioni risale al 1929 (quando Barcellona fu sede del Salone Internazionale) e al 1992 (quando ospitò le Olimpiadi).

Arrivati a Montjuïc in metropolitana (fermata Espanya della linea verde L3), ci troviamo immediatamente di fronte a Las Arenas, un imponente centro commerciale ricavato da una ex plaza de toros.

Centro Commerciale Las Arenas
Centro Commerciale “Las Arenas”

A breve distanza sorge poi il Palau Nacional( imponente edificio in stile neo-barocco che è impossibile non notare) che è la sede del Museu Nacional d’Art de Catalunya dove sono esposte opere di grandi artisti come Goya, El Greco, Rubens e i numerosi artisti modernisti.

Vista del Palau Nacional da Plaza Espana.
Vista del Palau Nacional da Plaza Espana.

Ma il vero spettacolo qui va in scena quando cala la sera, all’appuntamento con la Fontana magica di Montjuic che incanta turisti e non dalle 21:00 alle 23:30.

Le fontane sono strutturate su tre livelli partendo dall’alto: le prime due sono immense e a cascata, mentre l’ultima è incorniciata da un magnifico colonnato in stile ionico. Quest’ultima è chiamata anche la fontana magica per i suoi getti colorati che vanno su e giù a ritmo di musica.

Fontana magica di Montjuic
Fontana magica di Montjuic

E con questa magia che lascio Barcellona alla volta dell’Italia dopo quattro giorni intensi trascorsi ad ammirare le opere di Gaudì, a passeggiare per il quartiere vecchio e a gustare favolose tapas nei bar della capitale catalana.

Barcellona è davvero una città fantastica che ti consiglio vivamente di inserire nella tua wishlist dei viaggi da fare almeno una volta nella vita!

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