Il fascino della capitale inglese ci viene inculcato sin da bambini, a scuola, nelle interminabili ore d’inglese in cui senti parlare di posti come Piccadilly Circus, Westminster Abbey, Buckingham Palace, Hyde Park, London Eye

Così mi sono informato, ho programmato, ho acquistato il famigerato
London Pass e siamo partiti!

Premetto subito che trovare un hotel decente a Londra che non somigli ad una topaia, senza spendere un capitale, è quasi impossibile.Noi siamo stati abbastanza fortunati perché l’hotel era davvero pulito e confortevole ma abbiamo dovuto, ahimé, fare una rinuncia: la nostra stanza non aveva la finestra!

Perciò dopo aver riposto le nostre cose in hotel, partiamo subito alla scoperta della vita notturna londinese. Dal nostro hotel ci dirigiamo a piedi verso il London Bridge ed in lontananza vediamo la Tower Bridge illuminata.

Vista notturna della Tower Bridge dalla riva del Tamigi
Vista notturna della Tower Bridge dalla riva del Tamigi

Attraversiamo la City of London (il primo centro finanziario in Europa e uno dei primi nel mondo) e notiamo una marea di business man in giacca e cravatta che escono dal proprio ufficio per andare a bersi una birra con i colleghi/amici.

Houses of Parliament e il suo “Big Ben”

Dopo la prima notte trascorsa in hotel, facciamo una colazione veloce e ci dirigiamo verso la “tube” (la metro qui la chiamano così) alla volta della nostra prima tappa londinese, ovvero il famoso “Big Ben“!

La famosa Torre dell'orologio
La famosa Torre dell’orologio

La torre dell’orologio, alta quasi 100 metri, è davvero impressionante e si capisce subito perché la Great Bell venga identificato con l’aggettivo big.

Dopo averlo ammirato e fotografato praticamente da ogni angolazione, ci dirigiamo nella vicina Westministern Abbey, l’abbazia che nel corso della storia è stata teatro di incoronazioni, matrimoni reali e sepolture di scrittori famosi come sir William Shakespeare.

Già all’esterno l’architettura è maestosa; ma se non entri, non puoi dire di aver respirato veramente la sua storia, arte e cultura.

A pranzo dalla regina a Buckingham Palace

Dopo una breve sosta per assaggiare il famoso Fish & Chips ci incamminiamo alla volta di Buckingham Palace percorrendo Birdcage Walk che costeggia il famoso St James’s Park.

Finalmente arriviamo di fronte alla famosa residenza reale dagli interni sfarzosi (con circa 800 stanze) che ospitano ricche collezioni di dipinti, sculture, mobili e gioielli di inestimabile valore.

Esterno di Buckingham Palace
Esterno di Buckingham Palace
I coloratissimi giardini
I coloratissimi giardini

Fuori dai cancelli c’è una marea di turisti in attesa di osservare il famoso  cambio della guardia: tutti i giorni quando le guardie reali di sua maestà, in uniforme rossa e i tradizionali colbacchi, smontano dal servizio eseguono questa antica marcia militare. Ovviamente anche noi ci mettiamo in coda e riusciamo ad immortalare questo momento.

E’ arrivato il momento di darsi una bella rinfrescata e recuperare le energie, perciò ci dirigiamo verso Hyde Park per rilassarci un po’.

Il parco più grande di Londra

Hyde Park si estende per una superficie di circa 255 ettari fatta prati, distese erbose e giardini decorati.

Giardini di Hyde Park
Giardini di Hyde Park
Lago Serpentine
Lago Serpentine

Al suo interno vi è anche il lago Serpentine, utilizzato dai londinesi per fare attività di barca a vela e per ammirare i bellissimi uccelli acquatici.

Dopo esserci riposati all’ombra di un grande albero, ci addentriamo nel parco e giungiamo alla Memorial Fountain (la fontana in memoria della Principessa Diana) in cui ci si può immergere fino alle ginocchia per darsi una rinfrescata dall’afa estiva.

Memorial Fountain of Princess Diana
Memorial Fountain of Princess Diana

La Torre di Londra e i “suoi” gioielli

Soprannominata “la Torre sanguinaria”, nel corso della sua lunga storia, la Torre di Londra è stata il castello più temuto d’Inghilterra.

Al suo interno si sono consumate numerose esecuzioni, torture e reclusioni ma è stata anche un palazzo reale, una fortezza e una zecca reale.

Oggi la Torre di Londra è un importante luogo turistico che al suo interno consente di ammirare i famosi “gioielli della Regina”.

Tower Bridge di Londra
Il Tower Bridge di Londra
Passeggiata sul tower bridge
A passeggio sul Tower Bridge

St. Paul Cathedral

Poco distante dalla Torre di Londra c’è la famosa St Paul Chatedral, una cattedrale cristiana anglicana, in cui sono stati celebrati molti riti della casa reale, il più noto è il matrimonio di Carlo e Diana.

L’enorme cupola si ispira (piuttosto spudoratamente) al modello di quella di San Pietro a Roma, mentre gli interni sono decorati con mosaici e affreschi raffinati.

St. Paul Cathedral a Londra
La cupola della Cattedrale di St. Paul

All’interno della cattedrale si accede anche alla Whispering Gallery (la Galleria dei Sussurri) che è davvero suggestiva: sussurrando qualcosa alle sue pareti chi è dall’altro lato della galleria potrà sentire ciò che hai detto!

Londra vista dall’alto del London Eye

Non si può andare a Londra senza provare le emozioni che ti dà il London Eye.
Un panorama incredibile da dove si può ammirare il palazzo Reale, Westminster e le meraviglie della città, con una visuale incredibile.

Tra l’altro è anche un’attrazione piuttosto romantica, infatti molti vi si recano proprio per fare la famosa proposta, mentre io ho deciso di trascorrerci la serata del nostro anniversario.

Biglietto per il London Eye
Biglietto per il London Eye
Vista di Londra dal London Eye
Vista dall’alto di Londra

Il mio consiglio è quello di comprare i biglietti on-line e non direttamente presso l’attrazione perché c’è sempre coda (in più hai anche un minimo sconto).
Il giro dura all’incirca mezz’ora e non può assolutamente mancare in qualsiasi itinerario turistico.

Notting Hill e il mercato più celebre di Londra

Il quartiere reso famoso dall’omonimo film con Julia Roberts e Hugh Grant è caratterizzato da case in stile vittoriano e lunghe stradine acciottolate.

Appena usciti dalla metro di Notting Hill Gate, facciamo una piacevole passeggiate tra le graziose casette colorate e i numerosi negozietti di antiquariato che offrono un ritratto fedele alla più tipica atmosfera londinese.

Notting Hill Gate
Notting Hill Gate
Case nel quartiere di Notting Hill
Case nel quartiere di Notting Hill

Una delle mete più frequentate di Notting Hill è sicuramente Portobello Road, dove ogni giorno si tiene il famoso mercato dal sapore vintage.

Tra le sue bancarelle è possibile acquistare oggetti di antiquariato, libri, vinili, abiti e tanto altro.

Portobello Market
Portobello Market

Dopo una mattinata all’insegna dello shopping, ci dirigiamo nuovamente verso la metro per dedicarci ad un “intenso pomeriggio da intellettuali”.

National Gallery di Londra

Dopo una mezz’oretta giungiamo a Trafalgar Square dove sorge la famosa National Gallery, una delle gallerie d’arte più famose al mondo.

L’ingresso è libero e al suo interno si possono ammirare i capolavori di Leonardo, Van Gogh, Michelangelo, Botticelli, Velazquez e Turner.

Il mio consiglio è di visitarla con una piantina perché il percorso tra le numerose sale è un po’ tortuoso e si rischia di saltare qualche opera d’arte importante.
Il personale comunque è sempre gentile e disponibile a dare indicazioni.

Ingresso della National Gallery a Trafalgare Square
Ingresso della National Gallery a Trafalgar Square

Finalmente è l’ora di un buon té

A Londra sono presenti innumerevoli tea rooms dove è possibile guastare innumerevoli varietà di tè (servite naturalmente nelle tipiche tazze di porcellana a fiori) accompagnati da dolcetti e finger food.

Nella tradizione britannica esistono due tipi di Afternoon Tea: quello chiamato “Low Tea” accompagnato da dolcetti e tartine, oppure quello noto come “High Tea” che viene accompagnato da un vero e proprio pasto che sostituisce la cena.

Noi optiamo per la prima soluzione e scegliamo un tè rosso orientale e un tè al mango accompagnato dai famosi scones, piccoli panini dolci che si posso farcire con marmellata e burro.

Tè con scones, burro e marmellate varie
Tè con scones, burro e marmellate varie

E con queste leccornie si chiude il mio diario di viaggio dalla capitale inglese.

Tra le città che ho visitato, Londra è sicuramente quella meno tradizionalista.
Troppo varia, troppo cosmopolita e per certi versi “troppo moderna“.

Per vedere qualcosa di più caratteristico bisogna spingersi fuori dalla capitale e attraversare la campagna inglese, immersa tra villaggi color miele, bed&breakfast d’altri tempi, castelli, chiese medievali e antiche locande.

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